martedì 21 marzo 2017

Castore

Verso il Castore
La notte al rifugio Quintino Sella sento il vento sbattere contro le pareti e il tetto, inarrestabile. Mi rigiro cercando di sprofondare in quel rumore che si spegne a ogni botto in un’eco soffocata, fino a addormentarmi. Vento che spazza il cielo o che porta nubi, chi lo sa? Che mi porti ora nel sonno.


Il rifugio Quintino Sella
Alle 7 quando ci troviamo per la colazione, fuori tutto è biancastro di aria gelata. Il vento è ancora forte e nella corsa immobilizza tutto in uno strato di brina.

martedì 28 febbraio 2017

Carnevale

Semel in anno...

Sotto un cielo di fuoco m'infuoco


Linfa e luce ai miei fiori 

Aspettando il rintocco dei mori

E aspettando un invito

Osserviamo curiosi

Sì, arriva...

... Semel in anno?
Non, semper

Forma mentis

giovedì 26 gennaio 2017

Samdo - Un trek nell'Himalaya

Camminiamo sotto la neve e un cielo impenetrabile, oggi gli stimoli ai sogni si possono solo trovare nell’animo. Ma non sento freddo e avanzo tranquilla nella neve fino al villaggio di Samdo.


Mi sembra impensabile trovare un villaggio qui, isolato da ogni altra comunità umana.

sabato 31 dicembre 2016

Piramide Vincent

Altre montagne, altre valli, altri orizzonti, dalla Piramide Vincent, Monte Rosa
Panorama dalla cima della Piramide Vincent, 4215 m., Monte Rosa
Corno Nero

domenica 4 dicembre 2016

Al Tête Rousse — Monte Bianco

L'Aguille de Bionnassay dal rifugio Tête Rousse, lungo la via normale del Goûter per il Monte Bianco, Francia
Il rifugio Tête Rousse et l'Aguille de Bionnassay, 4052 m., sullo sfondo
Attraversando il ghiacciaio per raggiungere il rifugio Tête Rousse, gli occhi corrono all'Aguille de Bionnassay
Sul ghiacciaio
Relax sulle rocce accanto al Tête Rousse, di fronte all'Aguille de Bionnassay
Al cospetto dell'Aguille de Bionnassay

domenica 20 novembre 2016

Sull'Aguille du Tour

L'Aguille du Tour dal versante del rifugio Albert premier

Dal col de Balme è una lunga passeggiata fino al rifugio Albert premier. Solo l'ultima rampa lungo la morena è sdrucciolevole, così la meta risulta meno vicina di quel che sembra. Ma se si accetta il cambiamento di ritmo e ci si adegua al terreno, ci si porta avanti, passo dopo passo, come sempre.
L'Albert premier è accogliente, cosa non scontata per i rifugi superaffollati della regione del Monte Bianco. Mai provato il Tête Rousse sulle pendici del Monte Bianco?

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