martedì 16 agosto 2016

Partiti dal rifugio Quintino Sella e attraversato il Naso del Lyskamm, ci avviciniamo al Corno Nero, 4322 metri, una delle cime del Monte Rosa
Il Corno Nero, 4322 metri
Saliamo fino al limite del ghiacciaio, poi sulle rocce per raggiungere la statua della Madonna in cima alla roccia più alta
Sulla cima del Corno Nero
Dalla cima
Panorama grandioso, grande emozione...

sabato 30 luglio 2016

Lo stupefacente Lac Blanc cambia aspetto a ogni stagione da imprevedibile trasformista. Quest'anno è ancora in gran parte ghiacciato nel sole di metà luglio.

Il massiccio del Monte Bianco affacciato sul Lac Blanc

Lac Blanc 2'352 metri


martedì 12 luglio 2016

Ararat

L'Ararat, 5137 metri, come mi appare da Eliköy
L’ Ararat (Ağri Daği) siede al limite orientale della Turchia, dove questa si incontra con Armenia e Iran.

Montagna antica e saggia, parla instancabilmente alle sue genti senza essere ascoltata da chi ne disegna i destini pur non intendendosi di umanità.

In pulmino da Dogubayazit ci inoltriamo lungo una strada sterrata tra casolari di pastori e greggi. Qualche bambino dal viso arrossato gioca tra l’erba e i sassi.

A Eliköy carichiamo lo zaino sulle spalle e le tende e vettovaglie sui cavalli e poi, gli occhi volti a est e levati un poco al cielo, ci presentiamo e lo ammiriamo. Cono vulcanico, pendici di lava che più in alto si mischia al ghiaccio.
Partenza da Eliköy
Accampamenti di pastori sulle pendici piu' basse

martedì 28 giugno 2016

Sulla cima della Grande Dent de Morcles, 2969 m., cercando l'orizzonte piu' lontano; Svizzera
Grande Dent de Morcles, 2969 metri

sabato 18 giugno 2016

Naadam - La corsa a cavallo


Ogni anno in estate la Mongolia dai vasti spazi si anima di festa: il Naadam. Occasione d’incontro per le genti, nomadi o meno, che si riuniscono in luoghi prescelti per socializzare e condividere svaghi, pasti, chiacchiere, un poco di tempo e vita e spesso l’inizio di un lungo tempo insieme.

Durante i Naadam si cercano e trovano compagni di vita.

La corsa a cavallo è un momento importante del Naadam, una sfida tra ragazzini molto sentita anche dalle famiglie.
Mi piace pensare che per i cavallerizzi non sia solo una competizione ma sia soprattutto un’espressione della gioia di libertà, più facile da provare correndo senza freni nelle distese mongole, spoglie di ostacoli fisici e piene di promesse di emozioni.

venerdì 27 maggio 2016

Tra spiagge e falesie nelle Calanques di Marsiglia e Cassis

Calanque di Sugiton
Scogliere rocciose incise in profondità verso l’entroterra, intrise di mare e percorse dai venti. Soffiano in ogni fenditura liberando sabbia e polvere e turbinano in ogni cunicolo.

Seguo la costa ansiosa di lasciarmi alle spalle i borghi chiassosi. Abbandono finalmente la strada e scendo fra i sassi infilandomi tra due pareti per risalire presto e rivedere il mare.

Ma è una bella giornata di primavera ed è festa e non posso sfuggire alla folla che percorre il mio stesso cammino costiero per la spiaggetta sul fondo dell’anfratto.
Nemmeno una discesa ripida e scivolosa ci ferma e ci troviamo in fila nel dirupo al passo dei più incerti a cercare col piede appoggi solidi per non franare con le pietre.


La spiaggetta è inclusa tra le rocce, delizia in un’alba qualunque, ma oggi invasa dalla nostra colonia umana rumorosa.

domenica 15 maggio 2016

Casco de Marboré

Sul Casco de Marboré (3006 m), nel massiccio del Monte Perdido, Pirenei spagnoli
Dal Rifugio de Goriz verso il Casco
Il Casco sullo sfondo
Verso la cima
Sul Casco, 3006 m.

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